Respiro Oceanico - Naviga il tuo oceano interiore
Ritorna alla tua sorgente
Cos'è il Respiro Circolare Oceanico™
Cosa succederebbe se potessi tornare a fidarti di te stesso — attraverso l’acqua e il respiro?
Il Respiro Circolare Oceanico™ (RCO™) nasce dall’incontro tra questi due elementi primordiali (acqua e respiro). Insieme diventano uno strumento potente per sciogliere tensioni, ritrovare connessione con sé stessi e aprire spazio a una trasformazione autentica.
La pratica combina un respiro continuo e fluido, senza pause — come le onde del mare — con il potere calmante e trasformativo dell’acqua. Le sessioni possono svolgersi a secco sul tappetino oppure in acqua, dove il corpo galleggia sostenuto dal facilitatore attraverso movimenti dolci e ondulatori. Attraverso il respiro, ci si lascia progressivamente andare — sciogliendo tensioni, accedendo a stati profondi di rilassamento e consapevolezza, fino a raggiungere uno stato meditativo in cui tensioni fisiche ed emotive possono sciogliersi in modo naturale. Il metodo segue un approccio trauma-informed e rispetta la neurodiversità — ogni sistema nervoso ha i propri tempi e il proprio modo di aprirsi, e questo viene accolto e rispettato. L’approccio è graduale e non richiede alcuna esperienza precedente.
Fermati. Connettiti. Ascoltati.
Siamo nati dall’acqua. Ci siamo formati nell’acqua. E nell’acqua portiamo ancora le memorie più antiche di noi stessi — quelle che esistono prima delle parole, prima dei ricordi consapevoli, prima di tutto. Con il RCO™ compi un viaggio verso quella parte di te che sa come stare bene — e che aspetta di essere ascoltata.
PER CHI È
Il Respiro Circolare Oceanico™ si rivolge a chiunque senta il bisogno di fermarsi, ascoltarsi e ritrovare un rapporto più autentico con la propria vita. Ed è uno strumento prezioso per professionisti della salute e del benessere che vogliono integrare nel proprio lavoro un approccio corporeo, relazionale e trasformativo.
“Il respiro è il primo atto della vita. In esso risiede il segreto del nostro legame con l’universo.”
_ Swami Sivananda
PERCHÉ IL RCO™ — I benefici
- Sciogli tensioni profonde, - fisiche, emotive ed energetiche - e impari a regolare il tuo sistema nervoso riducendo lo stress e la reattività automatica
- Raggiungi stati di profondo rilassamento e flow, in cui la mente si quieta e la trasformazione diventa possibile
- Ritrovi connessione con te stesso, imparando ad ascoltarti, riconoscere i tuoi bisogni e fidarti del tuo sentire
- Accedi a memorie implicite e le integri, portando alla luce schemi profondi e aprendo spazio a nuove scelte
- Porti cambiamenti nella vita quotidiana, nel modo in cui stai con te stesso, con gli altri e con la vita
Per chi è pensata questa esperienza
- Per chi sente il bisogno di fermarsi e ascoltarsi, ritrovando un rapporto più autentico con sé stesso
- Per chi vuole scoprire il proprio imprinting di nascita e le matrici che influenzano ancora oggi il proprio modo di stare nella vita
- Per chi vuole sperimentare stati di flusso meditativo, entrare in contatto con il Sé consapevole e attingere alla propria sorgente creativa
- Per chi vuole sciogliere tensioni profonde che porta nel corpo da tempo
- Per chi attraversa un momento di cambiamento e sente il bisogno di un supporto profondo
- Per chi vuole lavorare contemporaneamente su corpo, emozioni e consapevolezza
- Per chi cerca un approccio graduale, sicuro e rispettoso dei propri tempi e del proprio funzionamento
“Il respiro è il ponte tra la mente e il corpo, l’energia che unisce la tua vita e la tua consapevolezza.»
_ Thich Nhat Hanh”
COME NASCE IL METODO
Il Respiro Circolare Oceanico è un metodo ideato da Irene Tessarin e Giulio Frasson nell’ambito del progetto Awareness Inspiration, nato da oltre vent’anni di esperienza nel lavoro sul respiro, nella crescita personale e nell’accompagnamento individuale e di gruppo.
Il metodo integra il respiro circolare consapevole — nella tradizione del Rebirthing di Leonard Orr e dell’Holotropic Breathwork di Stanislav Grof — con il lavoro terapeutico in acqua ispirato al Watsu e al Janzu. A queste radici si aggiungono gli apporti della Teoria Polivagale di Stephen Porges, la psicologia perinatale di Michel Odent — di cui Irene è stata allieva — e un approccio trauma-informed e rispettoso della neurodiversità.
Il RCO non è una somma di tecniche. È una visione: quella di un lavoro sul respiro che non cerca l’intensità o la catarsi, ma la gradualità, la sicurezza e l’integrazione. Un percorso in cui ogni persona può procedere al proprio ritmo, dentro la propria finestra di tolleranza, verso una trasformazione che parte dal corpo e arriva alla vita.
IL RESPIRO COME VIA ALLA CONSAPEVOLEZZA
Il respiro non è solo uno strumento di regolazione del Sistema Nervoso: è accesso diretto all’energia vitale — quella che nella tradizione yogica viene chiamata prana che in sanscrito significa sia “respiro” che “forza vitale” — che permea ogni essere vivente e che attraverso il Respiro Circolare Oceanico™ (RCO) impariamo ad accendere, sentire e guidare.
Quando la respirazione, da azione automatica, diventa consapevole, ha un impatto diretto, oltre che su corpo e mente, anche sul nostro stato di coscienza e la consapevolezza. Le neuroscienze mostrano come particolari tipi di modulazione del respiro riducono lo stato di allerta del sistema nervoso e favoriscano la comparsa di onde cerebrali alfa e theta (associate a rilassamento e meditazione profonda) e in alcuni casi anche gamma (espansione della consapevolezza, stati unitivi). In questo stato di calma vigile, diventa finalmente possibile distanziarsi e osservare i propri pensieri, le emozioni, le storie che ci raccontiamo, senza identificarsi con esse, contattando l’essenza di chi siamo davvero — il Sé consapevole.
L’accesso a questo spazio importantissimo di consapevolezza è al centro del lavoro e dei percorsi di Awareness Inspiration: lo liberiamo in Mind Management, “facendo pace” con la nostra mente, in accordo con le più recenti evidenze della psicologia (Internal Family System, il lavoro di Daniel Siegel sull’integrazione, Compassion Therapy e altri) — lo esperiamo direttamente agli Intensivi di Consapevolezza (Enlightenment Intensive creato da Charles Berner), ritiri di meditazione e di esplorazione diretta dell’essenza del Sé che Irene e Giulio facilitano da 10 anni sia in Italia e all’estero.
Il Respiro Circolare Oceanico™ è una potente porta di accesso alla dimensione della consapevolezza. Ogni sessione è un invito ad attraversarla — per esplorare chi sei al di là di quello che pensi di essere.
COSA ACCADE IN UNA SESSIONE
Ogni sessione segue un percorso pensato per accompagnare il sistema nervoso verso la sicurezza, aprire gradualmente lo spazio interiore e integrare ciò che emerge.
Radicamento e intenzione
Prima di iniziare a respirare, ci prendiamo il tempo per radicare il corpo — attraverso esercizi di percezione e ascolto del corpo e di ancoraggio nel momento presente (embodiment e grounding) che preparano il sistema nervoso. Si definisce insieme l’intenzione della sessione: cosa si porta, cosa si cerca, cosa si vuole esplorare.
Respirazione con gradualità
La pratica del respiro circolare oceanico viene introdotto progressivamente, rispettando i tempi di ogni persona. Il ritmo è fluido, continuo, senza forzature — come le onde del mare.
L'elemento dell'acqua
L’acqua entra nella sessione con gradualità: può accompagnare la respirazione attraverso il suono o il contatto con l’acqua, poi se la sessione è in acqua c’è la fase di entrata in acqua e di resa totale. Ogni passaggio avviene con consenso e al proprio ritmo.
Galleggiamento e massaggio in acqua
Durante il galleggiamento il corpo viene sostenuto dal facilitatore attraverso movimenti dolci e ondulatori, applicando delicati allungamenti e massaggi alla colonna vertebrale e muovendo il corpo come un’alga per sciogliere ogni rigidità, si liberano tensioni, il respiro si apre, il sistema nervoso si distende. A seconda del livello di comfort e del consenso, la sessione può includere brevi e dolci immersioni guidate, stimolando una profonda pratica meditativa.
Respirazione in posizione fetale
La sessione, quando concordato, può proseguire con la pratica del respiro oceanico immersi in acqua, in posizione fetale e con l’ausilio di clip nasale o maschera e galleggianti per mantenere la posizione in sicurezza e comodità. Il viso è completamente immerso nell’acqua e la respirazione avviene attraverso il tubo dello snorkel.
L'ascolto
Dopo la respirazione, 5-10 minuti di silenzio o musica introspettiva accompagnano l’ascolto di ciò che rimane — sensazioni, immagini, emozioni, intuizioni. Questo momento avviene sempre a secco, in uno spazio raccolto e protetto.
Integrazione con scrittura
Il corpo si riattiva gradualmente. La persona viene invitata a scrivere o disegnare sul proprio diario ciò che ha vissuto, e a rispondere ad alcune domande che aiutano a collegare la parte intuitiva con quella razionale.
Tradurre in azioni concrete
Ogni sessione si chiude con un passaggio pratico: definire un’azione o alcuni passi da compiere nei giorni successivi, per portare nella vita quotidiana ciò che è emerso.
“l respiro è l’espressione della vita… Liberare il respiro significa liberare le emozioni represse e ritornare a sentire la gioia.”
_ Alexander Lowen (padre della Bioenergetica)
DIVENTA FACILITATORE DI RESPIRO CIRCOLARE OCEANICO
Se senti che il Respiro Circolare Oceanico è uno strumento che vuoi portare nel tuo lavoro e nella tua vita professionale, esiste un percorso di formazione dedicato.
La formazione è rivolta a professionisti della salute e del benessere, insegnanti di yoga, educatori, operatori olistici e a chiunque voglia integrare il respiro come strumento di crescita e trasformazione nella propria professione.
LE SESSIONI
Il Respiro Circolare Oceanico si pratica in sessioni individuali, in piccoli gruppi o in workshop di uno o due giorni. Ogni formato ha una sua profondità e un suo ritmo — scegli quello che senti più adatto al momento della tua vita.
SESSIONE SINGOLA
CICLO DI 4-6 SESSIONI INDIVIDUALI
WORKSHOP
A SECCO
Il Respiro Circolare Oceanico™ a secco si pratica sul tappetino, con respirazioni lente, profonde e continue come le onde del mare, che mettiamo come suono di sottofondo.
Benefici specifici
- Regolazione del sistema nervoso e riduzione dello stress
- Accesso a stati meditativi profondi
- Elaborazione di tensioni emotive e memorie implicite
- Maggiore connessione con il corpo e con il proprio sentire
Quando sceglierla
È la scelta più indicata per chi si avvicina al metodo per la prima volta, quando non è disponibile la pratica in acqua e per chi desidera praticarlo con continuità.
È sempre disponibile nella nostra sede di Faedis (UD) ed è attivabile su richiesta come sessioni individuali o di gruppo nella tua città.
IN ACQUA CALDA — 33-35°
L’acqua calda ammorbidisce il corpo, scioglie le resistenze e richiama le sensazioni dell’ambiente intrauterino. È l’ambiente ideale per andare in profondità — nelle memorie precoci, negli imprinting di nascita, nelle emozioni più radicate. Il corpo si abbandona al sostegno dell’acqua e dei galleggianti, tra posizioni aperte e fetali, dove galleggiabilità, pressione e calore attivano il sistema parasimpatico, ampliando il respiro e schiudendo stati di profondo rilassamento e presenza.
Benefici specifici
- Profondo rilassamento fisico ed emotivo
- Apertura alle memorie perinatali e precoci
- Scioglimento di tensioni muscolari ed energetiche radicate
- Senso di contenimento, sicurezza e unità
Quando sceglierla
Per chi vuole esplorare le memorie profonde e gli imprinting di nascita, esperienze di rilassamento intenso, o per chi ha già respirato a secco e vuole approfondire in acqua.
Disponibili sessioni individuali in vasca presso la nostra sede di Faedis (UD) o in piscina nelle sedi convenzionate a Udine.
IN ACQUA FRESCA — 25-28°
L’acqua fresca energizza, acuisce la presenza e riporta al momento presente. È un’esperienza di radicamento nel corpo — stimolante, rigenerante e profondamente connettiva. Il contatto con l’acqua fresca attiva inizialmente il sistema nervoso, ma con gradualità e sicurezza si trasforma in uno stimolo di regolazione vagale. Il facilitatore accompagna il corpo attraverso allungamenti dolci, fluttuazioni e massaggi delicati. La persona entra in uno stato di presenza acuta e vigile profondamente trasformativa.
Benefici specifici
- Aumento della presenza e della consapevolezza
- Sciogliere tensioni fisiche, dolori muscolari e stanchezza
- Stimolazione della regolazione vagale e della resilienza allo stress
- Energizzazione del corpo e della mente
Quando sceglierla
Per chi vuole lavorare sulla presenza e il radicamento, per chi cerca un’esperienza energizzante, o in combinazione con l’acqua calda per esplorare la polarità tra attivazione e rilassamento.
Disponibili sessioni individuali in vasca presso la nostra sede di Faedis (UD), e in piscina nelle sedi convenzionate a Udine e Treviso. Attivabile su richiesta come sessioni individuali o di gruppo in estate al mare.
IL WORKSHOP
Il workshop è il formato più completo per chi vuole andare in profondità — non solo nel respiro, ma in un tema specifico della propria vita.
Ogni workshop ruota attorno a un tema scelto — la fiducia in sé stessi, gli imprinting di nascita, il fluire con la vita, la sorgente della creatività, l’apertura verso gli altri, la paura del cambiamento — e combina lezioni teoriche, pratica del respiro in acqua, esercizi di integrazione e momenti di connessione con il gruppo.
Cosa trovi in un workshop:
- La pratica del Respiro Circolare Oceanico in acqua calda e fresca
- Altre tecniche di respirazione e movimento per radicare il corpo e regolare il sistema nervoso
- Approfondimento del tema attraverso lezioni e riflessioni guidate
- Spazio per integrare i vissuti attraverso esercizi di comunicazione in coppia, journaling ed esercizi creativi
- Allenamento delle abilità di relazione e connessione con gli altri
- Tempo per elaborare intuizioni, nuove consapevolezze e tradurle in scelte concrete
I workshop si svolgono in piccoli gruppi — da 6 a 10 persone — per garantire un contesto sicuro, raccolto e di qualità. Si tengono nelle nostre sedi convenzionate nell’area di Udine e Treviso, in formato di una o due giornate.
È possibile richiedere l’attivazione di un workshop presso le nostre sedi convenzionate o presso una piscina di vostra conoscenza.
Per le date, i programmi e le iscrizioni ai prossimi workshop vai alla pagina → Eventi in calendario.
“Se puoi respirare, puoi praticare yoga.”
_Krishnamacharya
DICONO DI NOI
L'esperienza è stata ricca, leggera, divertente, equilibrata, potente, rivoluzionaria.
Il workshop di Respiro Oceanico mi ha permesso di “tornare a casa”, all'origine, al puro essere me, accompagnato dal battito del cuore e dal respiro. Ho attraversato diverse emozioni, dalla preoccupazione, spavento, ansia, paura, a liberazione, apertura, gioia. Ho attraversato immagini/sensazioni, come il pianto di un neonato, un bimbo felice. Una esperienza piena, vera, profonda. Alla fine ho trovato calma, pace, sicurezza, unione.
Ora sono consapevole che l'origine è in me, ogni volta che la contatto con il respiro, ascolto il mio battito, e sento una connessione che irradia luce ovunque, fatta di infinite prospettive e accoglienza. Ho trovato sicurezza in me, compassione e chiarezza che mi hanno permesso di sanare le preoccupazioni che mi portavo addosso. Mi sono permesso di essere me stesso, pienamente autentico, nella mia vulnerabilità, pienezza, e sentirmi accettato.
Mi è stata molto utile la gradualità con cui siamo arrivati al momento dell’esperienza in acqua. Attraverso la pratica di radicamento, le condivisioni, la parte teorica, e del respiro prima di entrare in acqua…questi piccoli passi mi hanno fatto sentire totale fiducia ad aprirmi all’esperienza. L'elemento acqua mi ha aiutato ad accogliere e attraversare paure e tensioni, ad abbracciarle con cura. Così ho lasciato il controllo. Porto con me il piacere di stare senza fare, il dono di accogliere con fiducia la vita perché sono parte di essa.
Immensamente grazie
Roberto Chiavazzo, Barcellona
Sono molto soddisfatta del weekend, come sai avevo tanti dubbi, ero agitata non sapevo bene cosa mi avrebbe aspettato... sicuramente mi sono sorpresa di me stessa, di essere riuscita a fare cose (come il fatto di galleggiare nell'acqua) che non mi sarei mai aspettata di fare e il respiro in acqua mi è davvero piaciuto molto. Anche le varie attività di gruppo, sia le vostre spiegazioni, e il lavoro sulla comunicazione mi saranno molto utili soprattutto nella mia relazione di coppia per capire di più cosa vuole effettivamente comunicare l'altro!
Jennifer Dal Mas, Udine
Questo weekend ha oltrepassato le mie aspettative, diciamo che ero abbastanza scettica anche nel pensare di non poter entrare in me stessa, ed invece è stato un qualcosa di speciale, sorprendente, mi ha lasciato senza parole, mi ha letteralmente permesso di concentrarmi su me stessa, accogliermi e conoscermi. La respirazione è stata la chiave per accedere dentro la mia anima. Sono molto contenta di aver potuto partecipare e ringrazio vivamente te e giulio per esserci stati accanto, di averci osservato in ogni movimento e di averci semplicemente accettato così come siamo, siete veramente delle belle anime ❤️
Il Respiro Oceanico è un'esperienza che davvero va fatta!
Francesca Chiavazzo, Salerno
Questo weekend è stato alquanto emozionante e sorprendente, mi ha veramente permesso di leggermi dentro e di capire come migliorare le mie relazioni. Ringrazio te e Giulio di cuore, per non averci lasciato da soli neanche un po ', e per averci soprattutto sostenuto e accolto, Siete persone meravigliose e non vedo assolutamente l’ora di esserci al prossimo incontro, ti mando un abbraccio grande a te e Giulio ❤️
Anna Coraggio, Salerno
Al workshop di Respiro Oceanico dopo tanto tempo sono riuscito a riconnettermi con me, ad accettare alcune delle mie debolezze e questo mi ha aiutato a volermi un po’ più bene.
Grazie di cuore a te e Giulio ❤️
Diego Fiorin, Padova
Il weekend mi ha lasciato questo senso di fluttuamento, non so come definirlo ma è una sensazione di rilassatezza mentale, nella quale la mente non riesce ad aggrapparsi ai soliti pensieri/giudizi/pregiudizi e che ogni volta che ci prova scivola e si radica nello stare e basta.
Il corpo è estremamente rilassato, stabile, forte.
È come essere stata messa in contatto con quella parte di me che non avevo mai sbloccato prima perché richiedeva di fermarsi e rilassarsi completamente e oggigiorno non riesco mai a fermarmi ma con il Respiro oceanico ci sono riuscita e sono molto contenta di essermi presa questo tempo per me e di essermi accolta portando a galla questa parte di me.
Grazie per questo dono che mi avete fatto❤️
Maela Dal Mas, Venezia
ACCESSIBILITÀ: Continuamente cerchiamo di rendere i nostri spazi più coraggiosi e accessibili a tutti, indipendentemente da razza, genere, etnia, casta, identità sessuale, classe, età, neurodiversità, nazionalità, status, disabilità. Per questo prima della pratica puoi accordare con l’insegnante tue esigenze specifiche, e durante la pratica puoi scegliere di non fare alcune parti e non ricevere aggiustamenti fisici, ma solo correzioni a voce, senza il tocco dell’insegnante.
DOMANDE FREQUENTI
La sessione singola è il punto di partenza ideale. Dura circa 90 minuti e include un momento di accoglienza e introduzione, la pratica del respiro e uno spazio finale di integrazione. Non serve alcuna esperienza precedente — solo la curiosità di esplorare.
No. Il Respiro Circolare Oceanico in acqua non richiede di saper nuotare. Il corpo viene sempre sostenuto dal facilitatore o dai galleggianti, in acque basse e in totale sicurezza. Anzi, per chi ha paura dell’acqua, il percorso graduale del RCO può essere un’occasione preziosa per sciogliere quella paura — con i propri tempi e senza mai essere forzati.
Sì. Il Respiro Circolare Oceanico si distingue dagli approcci tradizionali al respiro circolare per la sua gradualità, la sua attenzione alla regolazione del sistema nervoso e l’integrazione dell’elemento acqua. Non cerca l’intensità o la catarsi, ma lavora per espandere la finestra di tolleranza e accompagnare un cambiamento sostenibile nel tempo.
È uno degli utilizzi più efficaci del RCO. Lo stress cronico mantiene il sistema nervoso in uno stato di iperattivazione che con il tempo si deposita nel corpo sotto forma di tensioni, insonnia, difficoltà di concentrazione e reattività emotiva. Il respiro circolare oceanico agisce direttamente su questo stato — regolando il sistema nervoso, ampliando la finestra di tolleranza e restituendo alla persona uno spazio di calma, chiarezza e connessione con sé stessa.
Sì. Il RCO è uno strumento eccellente per chi pratica sport a livello agonistico o amatoriale. Aiuta a migliorare la consapevolezza del respiro e del corpo, favorisce il recupero fisico ed emotivo, riduce la tensione pre-gara e supporta l’accesso allo stato di flow — quello stato di presenza totale in cui la performance raggiunge il suo massimo. Può essere integrato facilmente nella preparazione atletica come strumento di regolazione e potenziamento mentale.
Sì, il RCO può essere molto indicato per gli adolescenti — un periodo della vita in cui il sistema nervoso è particolarmente sensibile e il bisogno di connessione con sé stessi è molto forte. L’approccio graduale, rispettoso della neurodiversità e attento ai tempi individuali lo rende accessibile e sicuro anche per i più giovani. Per i minori è richiesto il consenso dei genitori.
Sì, il RCO è particolarmente prezioso durante la gravidanza. Le sessioni a secco sono molto benefiche in gravidanza perché favoriscono il rilassamento, la connessione con il proprio corpo e con il bambino che cresce, e la regolazione del sistema nervoso. Le sessioni in acqua alleviano il corpo dal peso della gravità, aiutano a sciogliere le tensioni alla schiena, e supportano l’accoglienza dei cambiamenti fisici ed emotivi di questo periodo. Verso la fine della gravidanza, il galleggiamento in acqua può portare un sollievo straordinario. È un’esperienza bellissima anche da vivere in coppia. In ogni caso è sempre consigliabile informare il facilitatore e consultare il proprio medico o ginecologo.
Il RCO non è una psicoterapia e non sostituisce un percorso terapeutico. In presenza di patologie psichiatriche attive non è indicato, o può essere attivato solo in stretta collaborazione tra il facilitatore e il tuo medico o psicoterapeuta. Per chi sta già seguendo un percorso psicologico, il RCO può essere un valido strumento complementare — in questo caso è importante informare entrambi i professionisti coinvolti affinché possano collaborare.
Le sessioni a secco e in vasca si svolgono presso la nostra sede La Yoga Casa a Faedis (UD). Le sessioni in acqua in piscina si svolgono presso sedi convenzionate nell’area di Udine e Treviso. I workshop si tengono in entrambe le aree a seconda delle date in programma. Consulta la pagina Eventi per le prossime date o prenota una sessione individuale.
Ogni persona è diversa e ogni processo ha i suoi tempi. Già dopo una singola sessione molte persone riferiscono un senso di profondo rilassamento e maggiore connessione con sé stesse. Per attivare un processo di cambiamento più stabile nel tempo, consigliamo un ciclo di 4-6 sessioni, da fare ogni 7-15 giorni.